luglio 5, 2016 9:00 am

PARTE 2- PERCHE’ IL DENTISTA COSTA COSI’ TANTO?

Dopo aver analizzato, nella pubblicazione precedente, alcune possibilità per limitare i costi delle terapie tra i quali i centri low cost e gli studi dentistici gestiti da non-professionisti, ora cerchiamo di capire perché quando ci si rivolge ad un professionista serio e capace, inevitabilmente si devono affrontare spese discretamente elevate. NON E’ UN CASO!!!!!

Il ritornello che si sente e che appare come un assioma ( cioè una verità assoluta ) è che il dentista è TROPPO caro.
Vorrei spiegare alcune cose a chi abbia voglia di affrontare la questione con spirito aperto e razionale e non pregiudizialmente chiuso ed ostile.

La prima considerazione da fare e’ che ci sono aspetti psicologici e aspetti pratici.
Per i primi c’e’ da dire solamente che la GRATUITA’ DELLE CURE, a cui il nostro sistema sanitario ci ha abituato, ci porta a considerare come qualcosa di eccessivo qualsiasi spesa rivolta a migliorare il nostro stato di salute (tranne, stranamente, quello che riguarda le cure estetiche !).

Questo e’ vero per l’odontoiatria di QUALITA’ che non viene quasi mai fornita dal sistema sanitario, ma che e’ quasi integralmente fornita da operatori sanitari privati. Questo perche’ fornire cure odontoiatriche di buon livello e’ MOLTO COSTOSO per chi le eroga e il SSN semplicemente non se lo puo’ permettere.
Per gli aspetti pratici dobbiamo considerare alcune cose:
Il dentista , pur essendo un medico laureato e specializzato, gestisce il proprio studio privato come una qualsiasi piccola azienda. Ogni attivita’ di questo tipo deve fare i conti con un rapporto tra le spese sostenute e gli incassi al fine di avere un adeguato guadagno.

Nella dinamica delle spese di uno studio odontoiatrico bisogna considerare voci importanti che sono:
• Spese per il personale
• Spese per la struttura ( affitti, acquisto e manutenzione delle attrezzature )
• Spese burocratico amministrative
• Spese rilevanti di aggiornamento professionale e acquisizione di nuove tecnologie
Qualcuno si e’ preso la briga di calcolare il COSTO ORARIO di una struttura media con un dentista, un’assistente e una dotazione standard di attrezzature e ha rilevato che il costo medio è di:
1ora = 60-100 EURO DI COSTI FISSI
Cioe’ ogni ora che un paziente passa sulla poltrona di uno Studio Dentistico COSTA al dentista come minimo 60 euro.
Quindi, nel momento in cui il paziente prende un appuntamento e si siede alla poltrona deve essere conscio che il dentista avra’ questi costi a cui poi dovra’ aggiungere i suoi guadagni + le tasse che paghera’ + i costi variabili che dovra’ sostenere ( ad esempio spese per protesi, ecc…).

Queste spese devono essere pagate dal paziente.

Ecco allora che, per semplificare la vita ed il concetto a chi non ha di questi problemi, vorrei fare un esempio che spero sia calzante:
Immaginate che il dentista ( o meglio lo studio dentistico ) sia un appartamento che voi affittate per un tot di tempo..
Nel momento in cui voi prenotate una seduta odontoiatrica AFFITTATE per un certo tempo quella struttura e, quindi, vi assumete l’impegno di pagare un corrispettivo.
L’affitto che voi pagate per un appartamento e’ proporzionale al valore dell’appartamento stesso e quindi voi non vi meravigliate se vi si chiede una cifra maggiore per affittare una villa affacciata sul mare piuttosto che un miniappartamento in periferia. Questo rende IN PARTE ragione delle differenze dei costi tra uno studio ed un altro.
Ma se nella casa che affittate e’ compreso il servizio di due o tre persone che sono a vostra disposizione ( personale di servizio, cuoco, cameriera) il costo salira’ ( personale ausiliario dello studio ).
Se poi nel canone comprendete anche i servizi di una persona molto qualificata con una grande competenza specifica, lunghi studi alle spalle, grande esperienza e professionalita’ ( il Dentista ), ( che so’ un maggiordomo che abbia lavorato per persone molto importanti ) ovviamente saprete gia’ che dovrete pagare molto di piu’ ed in proporzione alla sua professionalita’ ed esperienza.

In definitiva il concetto e’ questo:
Quando pagate una prestazione professionale di un dentista, voi pagate IN PROPORZIONE al tempo che vi viene dedicato ed inoltre pagate:
• La competenza e professionalita’ del dentista che e’ il frutto di lunghissimi anni di studi, ( il curriculum per diventare un qualificato dentista comporta almeno 25 anni di studio ) di esperienza, di aggiornamento e di qualificazione professionale e che non e’ da meno di quella di qualsiasi altro medico ospedaliero o privato.
• La competenza, la professionalita’ e lo stipendio del personale ausiliario che svolge un compito molto delicato a tutela della vostra salute
• Le attrezzature che vengono usate per assicurare la prestazione odontoiatrica, che sono molto costose e che richiedono un continuo ricambio e manutenzione per essere all’altezza del compito che si richiede loro.
• Tutti i costi necessari per svolgere in sicurezza la prestazione ( costi relativi alla sterilizzazione, pulizia disinfezione ) che il paziente non vede ma che sono una parte rilevante del lavoro di uno studio odontoiatrico. Questi costi sono molto alti, ma voi non li vedete e li date per scontati. L’accuratezza e il rigore di queste procedure non sono uniformi in tutti gli studi ( verificatele! ).
• Il giusto guadagno che il professionista ne deve trarre, come professionista e come imprenditore che investe un buon capitale nella sua struttura e nella sua professione.
• i costi che il professionista TOTALMENTE sostiene per seguire corsi e congressi ( tempo in cui non puo’ lavorare ) e quindi essere professionalmente aggiornato.
Se avete capito tutto questo e se siete onesti intellettualmente, riuscirete adesso a capire perche’ una seduta dal dentista costa almeno tanto quanto una visita privata dall’Oculista, dal Cardiologo, dall’Otorino o dal Ginecologo !!!
images (2)images (1)download