gennaio 31, 2017 9:00 am

OBIETTIVO PRINCIPALE DELLA STERILIZZAZIONE è quello di garantire strumenti odontoiatrici sicuri dal punto di vista batteriologico, al momento del loro utilizzo sul singolo paziente. Questo significa che è necessario impiegare personale correttamente addestrato  ed apparecchiature per la sterilizzazione degli strumenti costruite ed installate a norma.

Fondamentale è anche un sistema di controllo della qualità che certifica la corretta esecuzione delle singole procedure. Questo è quello che garantisce ai nostri pazienti la certezza di essere curati bene.

METODICHE

Le metodiche più appropriate per lo studio odontoiatrico sono la sterilizzazione con calore umido e la sterilizzazione a freddo per materiali termolabili.

Il corretto processo di sterilizzazione degli strumenti odontoiatrici prevede:

1.Entrata degli strumenti nella sala di sterilità negli appositi tray.

2.La decontaminazione chimica del materiale al fine di tutelare l’operatore dedicato alla preparazione dello strumentario durante le fasi di lavaggio e manutenzione dello strumentario.

3.Risciacquo e asciugatura

4.Decontaminazione meccanica viene effettuata con dispositivi meccanici (ultrasuoni) e l’utilizzo di sostanze proteolitiche a base enzimatica.

5.Il corretto processo di confezionamento dei materiali è una componente essenziale per la garanzia del processo di sterilizzazione con lo scopo:

  • – conservare la sterilità dei materiali fino al momento del loro uso
  • – permettere la penetrazione ed il contatto degli oggetti con gli agenti sterilizzanti
  • – ridurre il rischio di contaminazione al momento dell’apertura.

6.Sterilizzazione in autoclave di classe B  con ciclo a 134 gradi

7.Dopo la rimozione degli tray dall’autoclave il materiale rilasciato al termine della sterilizzazione deve recare in maniera leggibile sull’involucro di sterilizzazione la data di sterilizzazione e di scadenza.

 

Le metodologie di controllo del ciclo di sterilizzazione che utilizziamo sono basati su metodi:

– Fisici: Sono controlli che vengono effettuati a mezzo di strumenti di misurazione associati all’apparecchiatura di sterilizzazione.

– Biologici: Si utilizzano preparati batterici innocui per testare l’effettiva capacità sterilizzante del processo.

– Chimici: Il principio di funzionamento si basa sull’uso di inchiostri o cere in grado di reagire se esposte a stimoli quali: calore, vapore e pressione.

 

Tutto questo procedimento viene giornalmente eseguito e scrupolosamente seguito dallo staff dello Studio; per questo motivo, cari Pazienti, la vostra salute con Noi è al sicuro!!

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