dicembre 12, 2017 10:11 am

Difficoltà nella masticazione, problemi alle orecchie mal di schiena: sono alcuni dei sintomi della malocclusione dentale. Come possiamo diagnosticarla?

Si parla di malocclusione dentale quando i denti delle arcate superiore e inferiore non sono perfettamente allineati. Mascella e mandibola, non potendo muoversi in modo equilibrato, non riescono a compiere adeguatamente le funzioni masticatorie e fonetiche. Spesso chi è affetto da questo disturbo tende a respirare con la bocca aperta, può soffrire di difficoltà respiratorie come l’asma e la bronchite cronica, o può essere soggetto ad acufeni e vertigini. Si possono avere delle ripercussioni anche sulla colonna vertebrale, con conseguente mal di schiena.

Le cause di questo problema sono diverse, anche di carattere ereditario. Intervengono diversi fattori, fra i quali il bruxismo, interventi odontoiatrici precedenti non perfettamente riusciti o denti scheggiati. Sintomi e trattamenti a cui si può fare ricorso sono quindi differenti, ma uno è lo step necessario per poter intervenire: diagnosticare il problema.

Finora erano indispensabili diversi controlli: dalle radiografie delle arcate e del cranio a un esame clinico obiettivo in cui lo specialista valuta la mandibola e il “morso” del paziente. Nella maggior parte dei casi, era necessario il calco dei denti del paziente, per riprodurre un modello in gesso delle arcate dentarie.

Ora però gli studi odontoiatrici più innovativi si stanno dotando di un apparecchio rivoluzionario: Teethan, un dispositivo wireless in grado di rilevare in maniera semplice, rapida e non invasiva i parametri scientifici dell’occlusione dentale. Appoggiando 4 sonde sul volto del paziente, in pochi minuti si ottiene un report estremamente chiaro e di immediata interpretazione da cui poter fare una diagnosi e procedere alla creazione di un piano terapeutico.

 

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Cosa cambia rispetto ai vecchi strumenti di diagnosi? La rapidità dell’analisi: con un solo test di pochi minuti possiamo ottenere le stesse informazioni che in precedenza si raccoglievano da radiografie e impronte che necessitavano di alcuni giorni per essere preparate . Inoltre, diminuendo il numero di test richiesti e il numero di appuntamenti, un cambiamento notevole è nel budget: i costi di un test con Teethan sono davvero contenuti!

Inoltre, diminuiscono i rischi dei trattamenti: con Teethan l’analisi dell’occlusione del paziente viene fatta sia prima di iniziare un trattamento sia nei controlli periodici, per avere riscontri chiari dell’efficacia della cura. Dove potete provare questo innovativo strumento? Lo Studio Parenti si è subito dotato di Teethan ed è stato selezionato per partecipare ad uno studio clinico scientifico per ottenere ulteriori dati da pubblicare in letteratura.

Venite a trovarci per scoprire come migliorare il vostro sorriso!